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Guida completa all'autofattura elettronica nel 2024

Tutto quello che devi sapere per emettere autofatture in conformità con la normativa italiana, dalla creazione al tracciato XML.

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Team Refattura

Redazione fiscale Refattura

Aggiornato il

In sintesi

L'autofattura elettronica è il documento fiscale in formato XML che il cessionario o committente emette al posto del fornitore, tipicamente per acquisti da fornitori esteri o operazioni in reverse charge. Va trasmessa al Sistema di Interscambio (SdI) usando il codice TipoDocumento corretto (TD17 per servizi esteri, TD18 per beni UE, TD19 per beni ex art. 17, TD20 per regolarizzazioni) entro il 15 del mese successivo all'operazione.

Cos'è l'autofattura elettronica

L'autofattura elettronica è un documento fiscale che il cessionario o il committente emette al posto del cedente o prestatore quando quest'ultimo non è obbligato a farlo, oppure per integrare un'operazione soggetta a reverse charge. Va prodotta in formato XML e trasmessa tramite il Sistema di Interscambio (SdI).

Le situazioni tipiche sono: acquisti da fornitori esteri (UE ed extra-UE), operazioni in inversione contabile, autofatture per omaggi o autoconsumo. Ogni casistica ha regole specifiche su TipoDocumento, codice natura IVA e tempistiche.

I codici TipoDocumento da conoscere

CodiceQuando si usaCaso tipico
TD17Acquisto di servizi dall'esteroSoftware, consulenze, pubblicità da fornitori UE/extra-UE
TD18Acquisto di beni intracomunitariMerce da fornitore UE
TD19Beni ex art. 17 c.2 DPR 633/72Beni già in Italia venduti da soggetto estero
TD20Regolarizzazione e integrazioneFattura non ricevuta o irregolare

La scelta del codice corretto è fondamentale: un errore nel TipoDocumento può causare lo scarto del documento da parte del SdI o una non conformità fiscale in sede di controllo.

Acquisti da fornitori UE (TD18)

Per gli acquisti intracomunitari di beni si integra la fattura estera con l'IVA italiana e si trasmette al SdI entro il quindicesimo giorno del mese successivo all'operazione, riportando imponibile in valuta e controvalore in euro.

Servizi da fornitori extra-UE (TD17)

Il committente italiano emette autonomamente il documento, calcolando base imponibile e IVA secondo le regole italiane, entro la stessa scadenza dei TD18.

Come automatizzare il processo

Il flusso manuale (scaricare il PDF, trascrivere i dati, scegliere il codice, calcolare il cambio, generare l'XML) è ripetitivo e soggetto a errori. Strumenti come Refattura estraggono i dati dal PDF con l'AI, selezionano il TipoDocumento corretto e inviano l'autofattura a Fatture in Cloud pronta per il SdI, riducendo il lavoro da ore a secondi.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra TD17 e TD18?

TD17 si usa per l'acquisto di servizi da fornitori esteri (UE ed extra-UE); TD18 per l'acquisto di beni intracomunitari. La scelta dipende quindi dall'oggetto dell'operazione (servizi vs beni) e dalla provenienza del fornitore.

Entro quando va trasmessa l'autofattura al SdI?

Entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione (o di ricezione della fattura estera, per le integrazioni).

L'autofattura elettronica è obbligatoria per gli acquisti esteri?

Sì: dal 1° luglio 2022 l'esterometro è stato sostituito dalla trasmissione al SdI dei dati delle operazioni transfrontaliere tramite i tipi documento TD17, TD18 e TD19.

Fonti

autofatturafatturazione elettronicaSdIIVATD17
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