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Per chi riceve fatture da fornitori UE ed extra UE.

Autofatture reverse charge, in secondi non in minuti

Carica le fatture dei fornitori UE ed extra UE: l'AI legge i dati, una regola sceglie il tipo documento giusto e l'autofattura arriva nel gestionale che usi già, senza copia-incolla.

  • 3 autofatture gratis, senza carta di credito
  • Il codice TD lo decide una regola, non l'AI
  • Cambio Banca d'Italia, con fallback BCE

Invoice

Page 1 of 1

Invoice number
IT-ASE-2026-0921
Date of issue
21 September 2026

From

Amazon Services Europe S.à r.l.

38 avenue John F. Kennedy

L-1855 Luxembourg

VAT LU20944528

Bill to

Avrean S.r.l.

Via Cavour 11

10123 Torino, Italy

VAT IT12358660012

DescriptionAmount
Selling fees, September 2026€248.50
Total€248.50

Reverse charge: VAT to be accounted for by the recipient.

  1. Fornitore
  2. Partita IVA
  3. Numero
  4. Data
  5. Imponibile

Fattura d'esempio, letta dall'AI

Non per tutti quelli che fatturano dall’estero.

Per quali fornitori esteri serve l’autofattura

Le schede dei fornitori che quasi ogni azienda paga, con l’entità che emette davvero la fattura. Quando la fattura arriva con l’IVA italiana l’autofattura non serve, ed emetterla vorrebbe dire pagare l’imposta due volte.

Registro dei fornitori · 12 schede

Registro ordinato per verdetto.

Per ogni fornitore: chi emette la fattura, da quale paese, e se serve l'autofattura.
N.FornitoreAutofattura
05Meta AdsMeta Platforms Ireland LimitedServeTD17
06OpenAIOpenAI Ireland LimitedServeTD17
07StripeStripe Payments Europe, LimitedServeTD17
08Adobe Creative CloudAdobe Systems Software Ireland LimitedServeTD17
09FigmaFigma, Inc.ServeTD17
10NotionNotion Labs, Inc.ServeTD17
11LinkedInLinkedIn Ireland Unlimited CompanyServeTD17
12SumUpSumUp LimitedServeTD17
03Google AdsGoogle Ireland Limited oppure Google Italy S.r.l.Dipende
01Amazon Web ServicesAmazon Web Services EMEA SARL, succursale italianaNon serve
02Google WorkspaceGoogle Cloud Italy S.r.l.Non serve
04Microsoft 365 e AzureMicrosoft SrlNon serve

Fonti: le pagine ufficiali dei fornitori, verificate il 19 ottobre 2026. Ogni scheda riporta la citazione e il link.

Tutte le schede, con le citazioni ufficiali

L’AI legge la fattura. Il tipo documento lo propone una regola.

TD17, TD18 o TD19: lo decide una regola, non l’AI

L’AI legge la fattura e ne ricava i fatti. Il tipo documento lo propone un insieme di regole, sempre le stesse a parità di fattura, e lo confermi tu in revisione. Quando un caso non è chiaro, Refattura te lo chiede invece di indovinare.

Prova un caso

Beni o servizi?

  • ServiziTD17
  • BeniDove si trova la merce?
    • Arriva dall’UETD18
    • Già in ItaliaTD19
  • Non è chiaroTe lo chiede

Il caso

Commissioni di vendita, fornitore lussemburghese

Fornitore
Lussemburgo (LU)
Righe
servizi
Partenza merce
non pertinente

La regola non cambia: cambia quanto ti chiede. Refattura ricorda le scelte che fai in revisione sui tuoi fornitori, chi sono, da dove fatturano e con quale partita IVA, e dalla fattura successiva riparte da lì. Mese dopo mese, le domande diminuiscono.

Decine di PDF insieme. Ti fermi solo dove serve.

Il lotto del mese, in revisione

Carichi le fatture del mese tutte insieme: l’AI le legge, il fornitore viene abbinato all’anagrafica anche quando cambia nome da una fattura all’altra, e ogni riga dice a che punto è. I tipi documento proposti con confidenza alta si confermano con un click; restano da guardare solo le fatture che chiedono una decisione.

Un campo fuori misura ferma il documento, non lo tronca.

L’XML FatturaPA, controllato prima dell’invio

Ogni campo che finisce nell’XML ha una lunghezza massima e un set di caratteri, fissati dalla specifica tecnica dell’Agenzia delle Entrate. Refattura li controlla prima che il documento parta: se un campo sfora, si ferma con un errore leggibile. E di ogni autofattura puoi leggere l’anteprima dell’XML, campo per campo, prima di inviarla.

Controllato prima dell’invio

  1. TipoDocumento

    Deciso dalla regola, confermato in revisione

  2. Numero

    10 di 20 caratteri, solo ASCII

  3. ImportoTotaleDocumento

    248,50 di imponibile più 54,67 di imposta

  4. Causale

    44 di 200 caratteri, Latin-1

  5. IdDocumento

    La fattura del fornitore, collegata

  6. Imposta

    22% di 248,50, arrotondata al centesimo

L’XML completo dell’esempio, 3,2 KB
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<p:FatturaElettronica xmlns:ds="http://www.w3.org/2000/09/xmldsig#" xmlns:p="http://ivaservizi.agenziaentrate.gov.it/docs/xsd/fatture/v1.2" xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" versione="FPR12">
  <FatturaElettronicaHeader>
    <DatiTrasmissione>
      <IdTrasmittente>
        <IdPaese>IT</IdPaese>
        <IdCodice>12358660012</IdCodice>
      </IdTrasmittente>
      <ProgressivoInvio>empio-0001</ProgressivoInvio>
      <FormatoTrasmissione>FPR12</FormatoTrasmissione>
      <CodiceDestinatario>0000000</CodiceDestinatario>
    </DatiTrasmissione>
    <CedentePrestatore>
      <DatiAnagrafici>
        <IdFiscaleIVA>
          <IdPaese>LU</IdPaese>
          <IdCodice>LU20944528</IdCodice>
        </IdFiscaleIVA>
        <Anagrafica>
          <Denominazione>Amazon Services Europe S.à r.l.</Denominazione>
        </Anagrafica>
        <RegimeFiscale>RF18</RegimeFiscale>
      </DatiAnagrafici>
      <Sede>
        <Indirizzo>38 avenue John F. Kennedy</Indirizzo>
        <CAP>00000</CAP>
        <Comune>Luxembourg</Comune>
        <Nazione>LU</Nazione>
      </Sede>
    </CedentePrestatore>
    <CessionarioCommittente>
      <DatiAnagrafici>
        <IdFiscaleIVA>
          <IdPaese>IT</IdPaese>
          <IdCodice>12358660012</IdCodice>
        </IdFiscaleIVA>
        <CodiceFiscale>12358660012</CodiceFiscale>
        <Anagrafica>
          <Denominazione>Avrean S.r.l.</Denominazione>
        </Anagrafica>
      </DatiAnagrafici>
      <Sede>
        <Indirizzo>Via Cavour 11</Indirizzo>
        <CAP>10123</CAP>
        <Comune>Torino</Comune>
        <Provincia>TO</Provincia>
        <Nazione>IT</Nazione>
      </Sede>
    </CessionarioCommittente>
    <SoggettoEmittente>CC</SoggettoEmittente>
  </FatturaElettronicaHeader>
  <FatturaElettronicaBody>
    <DatiGenerali>
      <DatiGeneraliDocumento>
        <TipoDocumento>TD17</TipoDocumento>
        <Divisa>EUR</Divisa>
        <Data>2026-09-30</Data>
        <Numero>AF/2026/42</Numero>
        <ImportoTotaleDocumento>303.17</ImportoTotaleDocumento>
        <Causale>Integrazione IVA su servizio da fornitore UE</Causale>
      </DatiGeneraliDocumento>
      <DatiFattureCollegate>
        <IdDocumento>IT-ASE-2026-0921</IdDocumento>
        <Data>2026-09-21</Data>
      </DatiFattureCollegate>
    </DatiGenerali>
    <DatiBeniServizi>
      <DettaglioLinee>
        <NumeroLinea>1</NumeroLinea>
        <Descrizione>Integrazione IVA su servizio da fornitore UE</Descrizione>
        <Quantita>1.00</Quantita>
        <PrezzoUnitario>248.50</PrezzoUnitario>
        <PrezzoTotale>248.50</PrezzoTotale>
        <AliquotaIVA>22.00</AliquotaIVA>
      </DettaglioLinee>
      <DatiRiepilogo>
        <AliquotaIVA>22.00</AliquotaIVA>
        <ImponibileImporto>248.50</ImponibileImporto>
        <Imposta>54.67</Imposta>
      </DatiRiepilogo>
    </DatiBeniServizi>
    <DatiPagamento>
      <CondizioniPagamento>TP02</CondizioniPagamento>
      <DettaglioPagamento>
        <ModalitaPagamento>MP08</ModalitaPagamento>
        <DataScadenzaPagamento>2026-09-30</DataScadenzaPagamento>
        <ImportoPagamento>303.17</ImportoPagamento>
      </DettaglioPagamento>
    </DatiPagamento>
  </FatturaElettronicaBody>
</p:FatturaElettronica>

Con Fatture in Cloud l’XML lo produce Fatture in Cloud dai dati che Refattura gli passa, e quei dati sono già stati controllati campo per campo.

Quando l’XML lo genera Refattura, il file passa anche dallo schema XSD FatturaPA 1.2.3 prima di ricevere un numero.

Controlla un tuo XML con il validatore gratuito

Le autofatture finiscono dove tieni la contabilità.

Refattura funziona con Fatture in Cloud, Genya e Zucchetti Ago Infinity

Scegli una volta il gestionale che usi e le autofatture arrivano lì, già numerate e con i dati del fornitore. Con Fatture in Cloud, di cui Refattura è partner ufficiale, il collegamento è diretto.

Fatture in Cloud, di TeamSystem

di TeamSystemPartner ufficiale

Colleghi l'account una volta e Refattura crea le autofatture sulla tua azienda, con le numerazioni di Fatture in Cloud. Le anagrafiche dei fornitori restano allineate, nei due sensi.

Come funziona con Fatture in Cloud

Usi un altro gestionale? Se importa le fatture elettroniche FatturaPA, Refattura funziona anche con quello.

Il meccanismo, pubblicato. Non un numero tondo.

Quattro garanzie su ogni autofattura

Un TipoDocumento sbagliato costa una sanzione fissa da 250 a 2.000 € (art. 6 D.Lgs. 471/97, come modificato dal D.Lgs. 87/2024). Per questo le decisioni fiscali non le prende l’AI, e ogni regola dice cosa fa quando qualcosa non torna.

  1. Il codice TD non lo sceglie l’AI

    Il modello estrae solo i fatti dal PDF: natura dell’operazione, paesi, partite IVA, segnali testuali. Se sia TD17, TD18 o TD19 lo decide un albero di regole deterministico, sempre uguale a parità di input e verificabile a tavolino.

  2. Il cambio segue una regola, non un’approssimazione

    Cambio Banca d’Italia alla data dell’autofattura, la stessa che finisce sul documento: la scegli in revisione, con la regola per fornitori UE ed extra UE indicata sotto il campo. Se quella data non è un giorno TARGET2 si risale all’ultima quotazione utile.

  3. I vincoli FatturaPA verificati prima dell’invio

    Lunghezze massime e set di caratteri di ogni campo secondo la specifica tecnica dell’Agenzia delle Entrate 1.9.1, Allegato A, controllati prima che il documento parta.

  4. VIES verificato, deroga tracciata

    La partita IVA del fornitore viene interrogata sul VIES prima dell’emissione. Se non risulta iscritta puoi procedere comunque, ma solo lasciando una motivazione scritta che resta agli atti.

Le scadenze le calcola Refattura

Entro il 15 del mese successivo, e il TD19 di un venditore extra UE entro 12 giorni dall’effettuazione. La scadenza si calcola sulla data dell’autofattura, la stessa che determina il tasso di cambio applicato.

E cambiano quando cambia la normativa

Il changelog dice cosa è arrivato e quando, mese per mese, dalla prima versione di marzo 2026.

Guarda il changelog

Per chi ha una scadenza domani.

Tre strumenti gratuiti, senza registrazione

Sono la parte del sito che si usa senza account: chi ha un XML da controllare, uno scarto da capire o un fornitore nuovo trova la risposta subito, con la fonte e la data in cui è stata verificata.

  1. Validatore XML FatturaPA

    Incolla un XML e scopri se rispetta lo schema ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, prima di trasmetterlo al Sistema di Interscambio. Il documento non viene conservato.

    Fonte
    Schema XSD dell’Agenzia delle Entrate
    Versione
    FatturaPA 1.2.3
    Il tuo file
    Non viene conservato
    Valida un file
  2. Codici di scarto del SdI

    Il testo ufficiale di ogni codice, cosa lo fa scattare davvero e come si corregge. Con la distinzione, spesso sbagliata, fra uno scarto e una mancata consegna.

    Fonte
    Specifiche tecniche 1.9.1, Allegato A
    Versione
    del 31 marzo 2026, in vigore dal 15 maggio 2026
    Codici
    32
    Cerca un codice
  3. Per quali fornitori serve l’autofattura

    Google, Meta, AWS, Microsoft, Stripe, Adobe: per alcuni serve il TD17, per altri no perché fatturano già con IVA italiana. Con la citazione dalla fonte ufficiale di ciascuno.

    Fonte
    Le pagine ufficiali dei fornitori
    Schede
    12
    Verificate il
    19 ottobre 2026
    Controlla un fornitore

Un token, un’autofattura.

Prezzi: un token per autofattura

Paghi le autofatture generate: caricare e rivedere i PDF non consuma token. Le prime 3 autofatture sono gratis e non serve la carta di credito.

  • Starter

    19 €al mese

    oppure 190 € l’anno, 2 mesi gratis

    Autofatture al mese
    50
    Organizzazioni
    1
    Utenti
    2
    Inizia con 3 gratis
  • Professional

    Consigliato

    79 €al mese

    oppure 790 € l’anno, 2 mesi gratis

    Autofatture al mese
    200
    Organizzazioni
    3
    Utenti
    5
    Inizia con 3 gratis
  • Studio

    179 €al mese

    oppure 1.790 € l’anno, 2 mesi gratis

    Autofatture al mese
    500
    Organizzazioni
    20
    Utenti
    20
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Token in più10 a 9 €, 50 a 39 €, oppure 0,90 € l’uno, quando il mese è più pieno del solito.

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Le cose che ci chiedono prima di provare.

Domande frequenti sulle autofatture

Cos'è l'autofattura in reverse charge e quando si applica l'art. 17?

L'autofattura è il documento che il soggetto italiano emette per gli acquisti da fornitori esteri soggetti a reverse charge. Per i servizi (TD17) e per i beni già presenti in Italia acquistati da un soggetto estero (TD19) si applica l'art. 17 del DPR 633/72; per i beni intracomunitari (TD18) si applica l'art. 46 del DL 331/93. Refattura riconosce il codice corretto e genera l'autofattura elettronica, su Fatture in Cloud o pronta per il gestionale che usi.

Cos'è l'esterometro e quando scade?

Dal 1 luglio 2022 l'esterometro come comunicazione trimestrale separata non esiste più: i dati delle operazioni con l'estero si trasmettono all'Agenzia delle Entrate tramite il Sistema di Interscambio, operazione per operazione, con le stesse regole della fattura elettronica. Per gli acquisti questo significa emettere l'autofattura (TD17, TD18 o TD19) entro il 15 del mese successivo, oppure entro 12 giorni per il TD19. Refattura calcola la scadenza giusta e genera il documento pronto per l'invio.

Come si gestisce l'esterometro per le fatture extra UE?

Per gli acquisti da fornitori extra UE l'obbligo si assolve con l'autofattura elettronica trasmessa via SdI: TD17 per i servizi, TD19 per i beni già presenti in Italia (quest'ultimo con scadenza più stretta, 12 giorni). Non serve una comunicazione separata: Refattura genera direttamente il documento corretto.

Gestite anche le autofatture per acquisti extra UE di beni e servizi?

Sì. Per i servizi extra UE si usa il TD17, per i beni extra UE già presenti in Italia il TD19 (entrambi ai sensi dell'art. 17 del DPR 633/72); per i beni intracomunitari UE si usa il TD18. Il codice lo sceglie una regola in base al fornitore e al tipo di operazione, e nei casi dubbi te lo chiede invece di indovinare.

Come funziona l'estrazione AI?

L'AI legge il PDF della fattura estera ed estrae importi, date, dati del fornitore e descrizione dell'operazione. Estrae solo i fatti: il tipo documento, il cambio e la scadenza li calcolano regole scritte, non il modello.

I miei dati sono al sicuro?

Sì. Tutti i dati sono cifrati in transito e a riposo. Ogni organizzazione è completamente isolata e non può accedere ai dati delle altre.

Quali formati di fattura sono supportati?

PDF di qualsiasi layout, europeo o internazionale, comprese le scansioni. Quando dal documento manca un dato o non si legge con sufficiente certezza, la fattura va in revisione invece di procedere con un dato incerto.

Con quali gestionali funziona?

Con Fatture in Cloud, di cui Refattura è partner ufficiale, il collegamento è diretto: colleghi l'account una volta e Refattura crea le autofatture sulla tua azienda, pronte per la trasmissione al SdI, tenendo allineate le anagrafiche dei fornitori. Funziona anche con Genya e con Zucchetti Ago Infinity: le autofatture arrivano già numerate, e per Ago con i codici contabili dello studio. Con questi la trasmissione al SdI parte dal canale che usi già. Come funziona con ciascuno è spiegato nella pagina Integrazioni.

C'è una prova gratuita?

Sì: la prova gratuita include 3 autofatture, senza carta di credito. Caricare e rivedere i PDF non consuma token: si paga solo l'autofattura generata. Puoi passare a un piano quando vuoi.

Posso gestire più aziende?

Sì. Il piano Professional gestisce fino a 3 organizzazioni dallo stesso account, il piano Studio fino a 20 ed è pensato per gli studi commercialisti. Il piano Enterprise non ha limiti.

Come posso contattare il supporto?

Scrivici dalla pagina contatti o a [email protected], oppure manda una segnalazione dall'assistente dentro l'app. I piani Professional, Studio ed Enterprise hanno il supporto prioritario.

Le regole cambiano. Qui c’è scritto quando e come.

Guide e novità

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Ti aiutiamo a impostare Refattura sul tuo flusso, dal primo lotto alla numerazione del gestionale, e rispondiamo ai dubbi su autofatture e reverse charge.

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