Autofatture TD17, TD18 e TD19 create su Fatture in Cloud
Con Fatture in Cloud il collegamento è diretto: autorizzi Refattura una volta con l'accesso ufficiale, carichi i PDF dei fornitori esteri e, dopo la revisione, Refattura crea le autofatture TD17, TD18 o TD19 sulla tua azienda con le numerazioni di Fatture in Cloud. La trasmissione al SdI parte da Fatture in Cloud, e l'esito torna nella pagina della fattura.
Come funziona
- 01
Colleghi Fatture in Cloud
Da Impostazioni premi Collega e autorizzi l'accesso sul sito di Fatture in Cloud: niente API key. Se l'account gestisce più aziende, scegli quella su cui emettere.
- 02
Carichi i PDF dei fornitori esteri
Li trascini nella pagina o li importi da Google Drive. L'AI legge fornitore, importi, valuta e date di ogni fattura.
- 03
Rivedi il lotto
Il tipo documento lo decide una regola verificabile, non l’AI, e il cambio viene dalla Banca d’Italia. I vincoli del tracciato FatturaPA si controllano prima di emettere.
- 04
Refattura crea le autofatture su Fatture in Cloud
Con le API ufficiali, una alla volta o in blocco, sulla numerazione che hai scelto per le autofatture.
- 05
Fatture in Cloud le trasmette al SdI
Refattura segue l’esito e lo riporta sulla fattura: accettata, scartata, non recapitata. Uno scarto arriva con il codice per esteso.
Chi fa cosa
Refattura
- Estrae i dati dai PDF dei fornitori esteri
- Decide TD17, TD18 o TD19 con una regola verificabile
- Converte in euro con i cambi della Banca d’Italia
- Controlla i vincoli del tracciato FatturaPA prima di emettere
- Crea i documenti su Fatture in Cloud e ne segue l’esito
Fatture in Cloud
- Tiene numerazioni e anagrafiche della tua azienda
- Trasmette le autofatture al Sistema di Interscambio
- Conserva i documenti come il resto delle tue fatture
Refattura non trasmette mai direttamente al Sistema di Interscambio: lo fa il canale che usi già, e non c'è un intermediario nuovo da accreditare.
Cosa è verificato
- Collegamento con l’accesso ufficiale di Fatture in Cloud: Refattura è partner ufficiale
- Documenti creati con le API ufficiali, singolarmente o in blocco
- Esito del SdI riportato nella pagina di ogni fattura
Cosa serve per iniziare
- Un account Fatture in Cloud con l’azienda su cui emettere
- La numerazione da usare per le autofatture, scelta una volta nelle impostazioni
- Le fatture PDF dei fornitori esteri
Domande frequenti
- Serve una API key di Fatture in Cloud?
- No. Il collegamento passa dall’accesso ufficiale di Fatture in Cloud: autorizzi Refattura dal sito di Fatture in Cloud e puoi revocare l’autorizzazione quando vuoi dal tuo account.
- Chi trasmette l’autofattura al SdI?
- Fatture in Cloud. Refattura non trasmette mai direttamente al Sistema di Interscambio: crea il documento sulla tua azienda e poi riporta l’esito della trasmissione nella pagina della fattura.
- I fornitori finiscono duplicati in anagrafica?
- No: Refattura allinea i fornitori con le anagrafiche di Fatture in Cloud nei due sensi, e associa ogni fattura al fornitore che esiste già.
- Uno studio può gestire più aziende clienti?
- Sì. Ogni cliente è un’organizzazione con il proprio collegamento a Fatture in Cloud, e lo studio passa da un cliente all’altro dallo stesso account.
Refattura è partner ufficiale di Fatture in Cloud. Se noti qualcosa che non corrisponde più, scrivicelo e correggiamo.
Gli altri gestionali
Tutte le integrazioni- GenyaFile XML da importareRefattura genera l'XML FatturaPA di ogni autofattura, con una numerazione propria, e li consegna in un archivio ZIP per l'importatore di Genya Contabilità. Provato con uno studio.
- Zucchetti Ago InfinityXML e CSV per AgoPer Ago Infinity: l'XML FatturaPA da trasmettere al SdI e un CSV delle stesse autofatture per Gestione Fatture, con i codici contabili dello studio.
Le autofatture per Fatture in Cloud, dai PDF dei fornitori esteri
Carichi i PDF, l’AI di Refattura estrae i dati e prepara le autofatture. Il codice TD lo decide una regola verificabile, non l’AI, e i vincoli FatturaPA si controllano prima di emettere.
Prova gratis con 3 autofatture