Collega Fatture in Cloud
Connessione OAuth in un click, senza API key.
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Connessione OAuth
Il collegamento a Fatture in Cloud avviene tramite OAuth ufficiale: da Impostazioni, tab Fatture in Cloud clicchi Collega, autorizzi l'accesso sul sito FIC e torni su Refattura già connesso. Non servono API key, token manuali o configurazioni tecniche; puoi revocare l'autorizzazione in qualsiasi momento dal tuo account FIC.
Se il tuo account FIC gestisce più aziende, scegli quella da associare all'organizzazione Refattura. Ogni organizzazione ha la propria connessione: se gestisci più partite IVA, ognuna va collegata alla rispettiva azienda FIC.
La connessione non è obbligatoria. Se l'organizzazione emette in XML per un altro gestionale, o per Zucchetti Ago Infinity, Fatture in Cloud non serve: aliquote, numerazione e dati dell'azienda si inseriscono a mano in Impostazioni. Vedi l'export XML per altri gestionali.
Una volta connesso, le autofatture generate seguono il percorso standard di Fatture in Cloud verso il Sistema di Interscambio: il funzionamento della catena è descritto nell'articolo su integrazione con il SdI.
Parametri fiscali e numerazione
Dopo la connessione, nello stesso tab imposti i valori usati per generare le autofatture. Sono predefiniti a livello di organizzazione: valgono per ogni nuovo documento, ma in revisione puoi sempre intervenire sulla singola fattura.
- Aliquota IVA applicata alle integrazioni.
- Numerazione delle autofatture: scegli una serie fra quelle già usate sul tuo account FIC, oppure scrivi un nome nuovo e la serie viene creata alla prima emissione. Fatture in Cloud non accetta una numerazione che inizia con una cifra: al posto di 01 usa /01 o una lettera davanti, come AUT. Il campo lo segnala mentre scrivi, insieme agli altri limiti: solo caratteri ASCII e al massimo 14 caratteri, perché la serie sta nel campo Numero della fattura elettronica insieme al progressivo.
- Ultimo numero emesso della serie, letto da Fatture in Cloud. Si scrive solo con cifre, fino a 99999.
- Conto di pagamento FIC su cui registrare i documenti.
- Metodo di pagamento predefinito (codici MP01-MP22), sovrascrivibile su ogni singola fattura in fase di revisione.
Impostazioni diverse per i fornitori extra-UE
Molti studi non applicano gli stessi valori ai due perimetri: 22% sui fornitori dell'Unione e un'aliquota a 0% (per esempio non soggetta art. 7-ter del DPR 633/1972) su quelli fuori, con due serie di numerazione separate così che i due registri restino leggibili.
L'interruttore Impostazioni diverse per i fornitori extra-UE sdoppia il blocco: sopra i valori per i fornitori dei 27 Stati membri, sotto quelli per Regno Unito, Svizzera, Stati Uniti e ogni altro paese fuori dall'Unione. Il perimetro lo decide il paese del fornitore, lo stesso che determina la verifica VIES.
Puoi sdoppiare anche un campo solo: se lasci vuota la numerazione extra-UE, le due aliquote diverse finiscono sulla stessa serie. Spegnere l'interruttore riporta tutto al set unico.
Riprendere una numerazione già iniziata
Il contatore resta di Fatture in Cloud: il campo Ultimo numero emesso mostra sempre il valore letto da FIC e si aggiorna da solo. Serve scriverci dentro solo in un caso: quando la serie era già stata iniziata altrove (a mano, o con un altro strumento) e vuoi che Refattura riprenda da lì.
Indica l'ultimo numero che hai usato e salva: la prima autofattura di quella serie prenderà il numero successivo, poi il conteggio torna a Fatture in Cloud. Se il numero che scrivi coincide con quello già noto a FIC non succede nulla, perché non c’è niente da riprendere.
Stato della connessione
La card della connessione mostra lo stato del collegamento e l'azienda FIC associata. Se il token scade o viene revocato, Refattura lo segnala e ti guida a ricollegarti con un click: i dati già elaborati non si perdono, riprende solo la comunicazione con FIC.
Risoluzione dei problemi
- La finestra di autorizzazione non si apre: controlla il blocco popup del browser e riprova dal pulsante Collega.
- Ho collegato l'azienda FIC sbagliata: scollega dalla card della connessione e ripeti l'autorizzazione scegliendo l'azienda corretta.
- La numerazione non compare nell'elenco: le numerazioni si creano su Fatture in Cloud, non su Refattura; dopo averla creata, ricarica il tab per aggiornare l'elenco.
- Errore di generazione dopo mesi di uso regolare: quasi sempre è un token scaduto o revocato; la card della connessione lo indica e il ricollegamento risolve.