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Collega Fatture in Cloud

Connessione OAuth in un click, senza API key.

Lettura: 2 min

In questa pagina

Connessione OAuth

Il collegamento a Fatture in Cloud avviene tramite OAuth ufficiale: da Impostazioni, tab Fatture in Cloud clicchi Collega, autorizzi l'accesso sul sito FIC e torni su Refattura già connesso. Non servono API key, token manuali o configurazioni tecniche; puoi revocare l'autorizzazione in qualsiasi momento dal tuo account FIC.

Se il tuo account FIC gestisce più aziende, scegli quella da associare all'organizzazione Refattura. Ogni organizzazione ha la propria connessione: se gestisci più partite IVA, ognuna va collegata alla rispettiva azienda FIC.

La connessione non è obbligatoria. Se l'organizzazione emette in XML per un altro gestionale, o per Zucchetti Ago Infinity, Fatture in Cloud non serve: aliquote, numerazione e dati dell'azienda si inseriscono a mano in Impostazioni. Vedi l'export XML per altri gestionali.

Una volta connesso, le autofatture generate seguono il percorso standard di Fatture in Cloud verso il Sistema di Interscambio: il funzionamento della catena è descritto nell'articolo su integrazione con il SdI.

Parametri fiscali e numerazione

Dopo la connessione, nello stesso tab imposti i valori usati per generare le autofatture. Sono predefiniti a livello di organizzazione: valgono per ogni nuovo documento, ma in revisione puoi sempre intervenire sulla singola fattura.

  • Aliquota IVA applicata alle integrazioni.
  • Numerazione delle autofatture: scegli una serie fra quelle già usate sul tuo account FIC, oppure scrivi un nome nuovo e la serie viene creata alla prima emissione. Fatture in Cloud non accetta una numerazione che inizia con una cifra: al posto di 01 usa /01 o una lettera davanti, come AUT. Il campo lo segnala mentre scrivi, insieme agli altri limiti: solo caratteri ASCII e al massimo 14 caratteri, perché la serie sta nel campo Numero della fattura elettronica insieme al progressivo.
  • Ultimo numero emesso della serie, letto da Fatture in Cloud. Si scrive solo con cifre, fino a 99999.
  • Conto di pagamento FIC su cui registrare i documenti.
  • Metodo di pagamento predefinito (codici MP01-MP22), sovrascrivibile su ogni singola fattura in fase di revisione.
Usa una numerazione dedicata alle autofatture (separata dalle fatture di vendita): rende immediati i controlli e le ricerche.

Impostazioni diverse per i fornitori extra-UE

Molti studi non applicano gli stessi valori ai due perimetri: 22% sui fornitori dell'Unione e un'aliquota a 0% (per esempio non soggetta art. 7-ter del DPR 633/1972) su quelli fuori, con due serie di numerazione separate così che i due registri restino leggibili.

L'interruttore Impostazioni diverse per i fornitori extra-UE sdoppia il blocco: sopra i valori per i fornitori dei 27 Stati membri, sotto quelli per Regno Unito, Svizzera, Stati Uniti e ogni altro paese fuori dall'Unione. Il perimetro lo decide il paese del fornitore, lo stesso che determina la verifica VIES.

Puoi sdoppiare anche un campo solo: se lasci vuota la numerazione extra-UE, le due aliquote diverse finiscono sulla stessa serie. Spegnere l'interruttore riporta tutto al set unico.

Con lo sdoppiamento attivo, una fattura il cui fornitore non ha il paese resta in revisione e non viene emessa: aliquota e serie dipendono da quel dato e Refattura non lo indovina. Il messaggio compare sulla riga in revisione, con il pulsante che apre il pannello dove impostarlo.

Riprendere una numerazione già iniziata

Il contatore resta di Fatture in Cloud: il campo Ultimo numero emesso mostra sempre il valore letto da FIC e si aggiorna da solo. Serve scriverci dentro solo in un caso: quando la serie era già stata iniziata altrove (a mano, o con un altro strumento) e vuoi che Refattura riprenda da lì.

Indica l'ultimo numero che hai usato e salva: la prima autofattura di quella serie prenderà il numero successivo, poi il conteggio torna a Fatture in Cloud. Se il numero che scrivi coincide con quello già noto a FIC non succede nulla, perché non c’è niente da riprendere.

Stato della connessione

La card della connessione mostra lo stato del collegamento e l'azienda FIC associata. Se il token scade o viene revocato, Refattura lo segnala e ti guida a ricollegarti con un click: i dati già elaborati non si perdono, riprende solo la comunicazione con FIC.

Risoluzione dei problemi

  • La finestra di autorizzazione non si apre: controlla il blocco popup del browser e riprova dal pulsante Collega.
  • Ho collegato l'azienda FIC sbagliata: scollega dalla card della connessione e ripeti l'autorizzazione scegliendo l'azienda corretta.
  • La numerazione non compare nell'elenco: le numerazioni si creano su Fatture in Cloud, non su Refattura; dopo averla creata, ricarica il tab per aggiornare l'elenco.
  • Errore di generazione dopo mesi di uso regolare: quasi sempre è un token scaduto o revocato; la card della connessione lo indica e il ricollegamento risolve.