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Codici di scarto del SdI

Il testo ufficiale di ogni codice, cosa lo fa scattare davvero, e quali sono già coperti da un controllo automatico. Le citazioni sono tratte dall'Allegato A alle specifiche tecniche dell'Agenzia delle Entrate, versione 1.9.1 del 31 marzo 2026, in vigore dal 15 maggio 2026.

Elenco dei codici

  • Codice 00473

    Impossibile con Refattura
    per il valore indicato nell’elemento 2.1.1.1 <TipoDocumento> il valore presente nell’elemento 1.2.1.1.1 <IdPaese> non è ammesso

    Su TD17, TD18 e TD19 il cedente deve essere estero. Se nel CedentePrestatore finisce un IdPaese "IT", il documento viene scartato. Fanno eccezione Livigno e Campione d’Italia, per cui su TD17 e TD19 è ammesso "OO".

    CedentePrestatore / DatiAnagrafici / IdFiscaleIVA / IdPaese

    Con Refattura: Il classificatore blocca la fattura quando il fornitore risulta italiano, con il motivo «Fornitore italiano», invece di proporre un TD e lasciarla partire.

  • Codice 00471

    Impossibile con Refattura
    per il valore indicato nell’elemento 2.1.1.1 <TipoDocumento> il cedente/prestatore non può essere uguale al cessionario/committente

    L’errore classico di chi compila l’autofattura a mano mettendo se stesso da entrambe le parti. Su TD17, TD18 e TD19 il cedente resta il fornitore estero: il cessionario sei tu.

    CedentePrestatore vs CessionarioCommittente

    Con Refattura: Il cedente è sempre il fornitore estratto dalla fattura e il cessionario è sempre la tua azienda, da Fatture in Cloud o dai dati aziendali in modalità XML o Zucchetti: non c’è un percorso in cui coincidano.

  • Codice 00475

    Verificato prima dell’invio
    per il valore indicato nell’elemento 2.1.1.1 <TipoDocumento> deve essere presente l’elemento 1.4.1.1 <IdFiscaleIVA> del cessionario/committente

    Su TD16, TD17, TD18, TD19, TD20, TD22, TD23, TD28 e TD29 la partita IVA del cessionario è obbligatoria: il solo codice fiscale non basta.

    CessionarioCommittente / DatiAnagrafici / IdFiscaleIVA

    Con Refattura: La partita IVA dell’organizzazione è obbligatoria in configurazione e validata nel formato prima dell’invio.

  • Codice 00476

    Impossibile con Refattura
    gli elementi 1.2.1.1.1 <IdPaese> e 1.4.1.1.1 <IdPaese> non possono essere entrambi valorizzati con codice diverso da IT.

    Cedente estero e cessionario estero insieme non sono ammessi. In un’autofattura il cessionario è sempre italiano, quindi scatta solo con anagrafiche sbagliate.

    CedentePrestatore / IdPaese + CessionarioCommittente / IdPaese

    Con Refattura: Il cessionario è sempre la tua azienda, con IdPaese IT: l’azienda collegata a Fatture in Cloud o, in modalità XML o Zucchetti, i dati aziendali delle impostazioni. Non è un dato modificabile per fattura.

  • Codice 00404

    Verificato prima dell’invio
    Fattura duplicata

    Stesso identificativo, stesso anno e stesso numero di un documento già trasmesso. Dalla versione 1.9.1, per TD16, TD17, TD18, TD19, TD20, TD22, TD23, TD28 e TD29 l’unicità si verifica in capo al cessionario: la numerazione delle tue autofatture deve essere unica per te, non per il fornitore estero.

    DatiGeneraliDocumento / Numero + Data

    Con Refattura: Il numero non si digita a mano: su Fatture in Cloud viene dai sezionali di FIC, in modalità XML o Zucchetti da una serie di Refattura che riparte ogni anno e non salta né si ripete. Ogni autofattura viene addebitata e numerata una volta sola: una generazione ritentata o un nuovo download non crea un secondo documento.

  • Codice 00445

    Dipende da chi genera l’XML
    non è più ammesso il valore generico N2, N3 o N6 come codice natura dell’operazione

    Serve il sottocodice: per il reverse charge da N6.1 a N6.9, mai "N6" secco. Il controllo gira sia sulle righe di dettaglio sia sui riepiloghi.

    DettaglioLinee / Natura, DatiRiepilogo / Natura

    Con Refattura: Su Fatture in Cloud la natura la determina FIC in base ad aliquota e tipo documento. In modalità XML o Zucchetti si sceglie da un elenco chiuso che non contiene N2, N3 e N6 generici.

  • Codice 00420

    Dipende da chi genera l’XML
    2.2.2.2 <Natura> con valore di tipo N6 a fronte di 2.2.2.7 <EsigibilitaIVA> uguale a S (scissione pagamenti)

    Split payment e reverse charge sono incompatibili: non possono convivere sullo stesso riepilogo.

    DatiRiepilogo / Natura + EsigibilitaIVA

    Con Refattura: Su Fatture in Cloud l’XML lo genera FIC. In modalità XML o Zucchetti lo genera Refattura con una sola riga e un solo riepilogo calcolati dagli stessi importi, e lo valida contro lo schema prima di consegnarlo.

  • Codice 00427

    Verificato prima dell’invio
    1.1.4 <CodiceDestinatario> di 7 caratteri a fronte di 1.1.3 <FormatoTrasmissione> con valore FPA12 o 1.1.4 <CodiceDestinatario> di 6 caratteri a fronte di 1.1.3 <FormatoTrasmissione> con valore FPR12

    La lunghezza del codice destinatario deve essere coerente col formato: 6 caratteri verso la Pubblica Amministrazione, 7 verso i privati. Un’autofattura è FPR12, quindi 7.

    DatiTrasmissione / FormatoTrasmissione + CodiceDestinatario

    Con Refattura: Il formato è sempre FPR12, e il codice destinatario dell’azienda è accettato solo di 7 caratteri, nei dati aziendali e al momento di generare l’XML. Se manca, in modalità XML o Zucchetti si usa 0000000.

  • Codice 00403

    Verificato prima dell’invio
    2.1.1.3 <Data> successiva alla data di ricezione

    La data del documento non può stare nel futuro rispetto a quando il SdI riceve il file. Capita forzando a mano la data dell’autofattura.

    DatiGeneraliDocumento / Data

    Con Refattura: In revisione la data dell’autofattura non si può mettere oltre oggi, e prima dell’invio si ricontrolla: una data nel futuro ferma la fattura e la revisione dice perché.

  • Codice 00418

    Verificato prima dell’invio
    2.1.1.3 <Data> antecedente a 2.1.6.3 <Data>

    La data dell’autofattura non può essere anteriore a quella della fattura del fornitore indicata nei documenti collegati.

    DatiGeneraliDocumento / Data vs DatiFattureCollegate / Data

    Con Refattura: Prima dell’invio la data dell’autofattura si confronta con quella della fattura del fornitore: se è anteriore la fattura non parte, e la revisione dice perché sotto il campo della data.

  • Codice 00425

    Dipende da chi genera l’XML
    2.1.1.4 <Numero> non contenente caratteri numerici

    Il numero del documento deve contenere almeno una cifra: un numero fatto di sole lettere viene scartato.

    DatiGeneraliDocumento / Numero

    Con Refattura: Su Fatture in Cloud il numero lo assegna FIC. In modalità XML o Zucchetti è un progressivo di Refattura, preceduto dalla serie se c’è: contiene sempre almeno una cifra.

  • Codice 00305

    Dipende dai tuoi dati
    1.4.1.1.2 <IdCodice> non valido

    La partita IVA del cessionario non risulta in Anagrafe Tributaria.

    CessionarioCommittente / DatiAnagrafici / IdFiscaleIVA / IdCodice

  • Codice 00417

    Verificato prima dell’invio
    1.4.1.1 <IdFiscaleIVA> e 1.4.1.2 <CodiceFiscale> non valorizzati

    Cessionario senza né partita IVA né codice fiscale. Su un’autofattura scatta prima il 00475, che è più stringente.

    CessionarioCommittente / DatiAnagrafici

    Con Refattura: La partita IVA dell’azienda è obbligatoria e il codice fiscale, se manca, coincide con la partita IVA: il cessionario ha sempre un identificativo.

  • Codice 00400

    Verificato prima dell’invio
    2.2.1.14 <Natura> non presente a fronte di 2.2.1.12 <AliquotaIVA> pari a zero

    Riga con aliquota zero e senza codice natura. Su un’autofattura in reverse charge l’imposta la applichi tu, quindi l’aliquota di norma non è zero.

    DatiBeniServizi / DettaglioLinee

    Con Refattura: Su Fatture in Cloud la natura la determina FIC; in modalità XML o Zucchetti la coerenza fra aliquota e natura è un’invariante del generatore, che rifiuta di produrre il documento invece di emetterlo.

  • Codice 00401

    Verificato prima dell’invio
    2.2.1.14 <Natura> presente a fronte di 2.2.1.12 <AliquotaIVA> diversa da zero

    Aliquota e natura insieme sulla stessa riga. L’unica eccezione ammessa è il TipoDocumento TD16.

    DatiBeniServizi / DettaglioLinee

    Con Refattura: Su Fatture in Cloud la natura la determina FIC; in modalità XML o Zucchetti la coerenza fra aliquota e natura è un’invariante del generatore, che rifiuta di produrre il documento invece di emetterlo.

  • Codice 00429

    Verificato prima dell’invio
    2.2.2.2 <Natura> non presente a fronte di 2.2.2.1 <AliquotaIVA> pari a zero

    Come il 00400, ma nel blocco di riepilogo.

    DatiBeniServizi / DatiRiepilogo

    Con Refattura: Su Fatture in Cloud la natura la determina FIC; in modalità XML o Zucchetti la coerenza fra aliquota e natura è un’invariante del generatore, che rifiuta di produrre il documento invece di emetterlo.

  • Codice 00430

    Verificato prima dell’invio
    2.2.2.2 <Natura> presente a fronte di 2.2.2.1 <AliquotaIVA> diversa da zero

    Come il 00401, ma nel blocco di riepilogo. Eccezione: TD16.

    DatiBeniServizi / DatiRiepilogo

    Con Refattura: Su Fatture in Cloud la natura la determina FIC; in modalità XML o Zucchetti la coerenza fra aliquota e natura è un’invariante del generatore, che rifiuta di produrre il documento invece di emetterlo.

  • Codice 00443

    Dipende da chi genera l’XML
    non c’è corrispondenza tra i valori indicati nell’elemento 2.2.1.12 <AliquotaIVA> o 2.1.1.7.5 <AliquotaIVA> e quelli dell’elemento 2.2.2.1 <AliquotaIVA>

    Ogni aliquota usata nelle righe deve comparire anche in un blocco di riepilogo.

    DettaglioLinee vs DatiRiepilogo

    Con Refattura: Su Fatture in Cloud l’XML lo genera FIC. In modalità XML o Zucchetti lo genera Refattura con una sola riga e un solo riepilogo calcolati dagli stessi importi, e lo valida contro lo schema prima di consegnarlo.

  • Codice 00444

    Dipende da chi genera l’XML
    non c’è corrispondenza tra i valori indicati nell’elemento 2.2.1.14 <Natura> o 2.1.1.7.7 <Natura> e quelli dell’elemento 2.2.2.2 <Natura>

    Stessa regola del 00443, applicata al codice natura.

    DettaglioLinee vs DatiRiepilogo

    Con Refattura: Su Fatture in Cloud l’XML lo genera FIC. In modalità XML o Zucchetti lo genera Refattura con una sola riga e un solo riepilogo calcolati dagli stessi importi, e lo valida contro lo schema prima di consegnarlo.

  • Codice 00419

    Dipende da chi genera l’XML
    2.2.2 <DatiRiepilogo> non presente in corrispondenza di almeno un valore di 2.1.1.7.5 <AliquotaIVA> o 2.2.1.12 <AliquotaIVA>

    Manca del tutto il blocco di riepilogo per un’aliquota presente in fattura.

    DatiBeniServizi / DatiRiepilogo

    Con Refattura: Su Fatture in Cloud l’XML lo genera FIC. In modalità XML o Zucchetti lo genera Refattura con una sola riga e un solo riepilogo calcolati dagli stessi importi, e lo valida contro lo schema prima di consegnarlo.

  • Codice 00421

    Dipende da chi genera l’XML
    2.2.2.6 <Imposta> non calcolato secondo le regole definite nelle specifiche tecniche

    L’imposta deve essere aliquota per imponibile diviso cento, arrotondata a due decimali. È ammessa una tolleranza di un centesimo.

    DatiRiepilogo / Imposta

    Con Refattura: Su Fatture in Cloud l’XML lo genera FIC. In modalità XML o Zucchetti lo genera Refattura con una sola riga e un solo riepilogo calcolati dagli stessi importi, e lo valida contro lo schema prima di consegnarlo.

  • Codice 00422

    Dipende da chi genera l’XML
    2.2.2.5 <ImponibileImporto> non calcolato secondo le regole definite nelle specifiche tecniche

    L’imponibile di riepilogo è la somma dei prezzi totali per ciascuna aliquota. È ammessa una tolleranza di un euro.

    DatiRiepilogo / ImponibileImporto

    Con Refattura: Su Fatture in Cloud l’XML lo genera FIC. In modalità XML o Zucchetti lo genera Refattura con una sola riga e un solo riepilogo calcolati dagli stessi importi, e lo valida contro lo schema prima di consegnarlo.

  • Codice 00423

    Dipende da chi genera l’XML
    2.2.1.11 <PrezzoTotale> non calcolato secondo le regole definite nelle specifiche tecniche

    Prezzo unitario, al netto di sconti e maggiorazioni, moltiplicato per la quantità. Tolleranza di un centesimo.

    DettaglioLinee / PrezzoTotale

    Con Refattura: Su Fatture in Cloud l’XML lo genera FIC. In modalità XML o Zucchetti lo genera Refattura con una sola riga e un solo riepilogo calcolati dagli stessi importi, e lo valida contro lo schema prima di consegnarlo.

  • Codice 00424

    Dipende da chi genera l’XML
    2.2.1.12 <AliquotaIVA> o 2.2.2.1 <AliquotaIVA> o 2.1.1.7.5 <AliquotaIVA> non indicata in termini percentuali

    Il dieci per cento si scrive 10.00, non 0.10.

    DettaglioLinee, DatiRiepilogo

    Con Refattura: Su Fatture in Cloud l’XML lo genera FIC. In modalità XML o Zucchetti lo genera Refattura con una sola riga e un solo riepilogo calcolati dagli stessi importi, e lo valida contro lo schema prima di consegnarlo.

  • Codice 00200

    Verificato prima dell’invio
    File non conforme al formato (nella descrizione del messaggio è riportata l’indicazione puntuale della non conformità)

    Violazione dello schema XSD: un campo troppo lungo, un carattere non ammesso, un elemento fuori posto. È l’errore che il validatore XML gratuito intercetta prima dell’invio.

    Tutto il file

    Con Refattura: Lunghezze e set di caratteri di ogni campo sono verificati prima dell’invio, con blocco e messaggio leggibile invece di un troncamento. In modalità XML o Zucchetti l’intero file è validato contro lo schema prima di essere prodotto.

  • Codice 00201

    Verificato prima dell’invio
    Non è possibile procedere con ulteriori controlli perché gli errori di formato presenti nel file superano il numero massimo previsto (50)

    Oltre cinquanta errori di schema il SdI smette di controllare. Di solito significa un file generato da uno strumento sbagliato.

    Tutto il file

  • Codice 00428

    Dipende da chi genera l’XML
    1.1.3 <FormatoTrasmissione> non coerente con il valore dell’attributo VERSION

    Il formato dichiarato nel corpo non coincide con l’attributo versione sull’elemento radice.

    FatturaElettronica / @versione + DatiTrasmissione

    Con Refattura: Su Fatture in Cloud l’XML lo genera FIC. In modalità XML o Zucchetti lo genera Refattura con una sola riga e un solo riepilogo calcolati dagli stessi importi, e lo valida contro lo schema prima di consegnarlo.

  • Codice 00311

    Verificato prima dell’invio
    1.1.4 <CodiceDestinatario> non valido

    Il codice destinatario indicato non esiste.

    DatiTrasmissione / CodiceDestinatario

    Con Refattura: Su Fatture in Cloud il codice è quello del canale FIC. In modalità XML o Zucchetti è quello dei dati aziendali: Refattura ne verifica il formato, non l’esistenza, e se lo lasci vuoto usa 0000000, che è sempre valido.

  • Codice 00312

    Dipende dai tuoi dati
    1.1.4 <CodiceDestinatario> non attivo

    Il codice esiste ma non è attivo.

    DatiTrasmissione / CodiceDestinatario

  • Codice 00001

    Verificato prima dell’invio
    Nome file non valido

    La nomenclatura del file non rispetta lo standard richiesto dal SdI.

    Nome del file

    Con Refattura: In modalità XML o Zucchetti il nome è IT, partita IVA e un progressivo di cinque caratteri in base 36, il massimo che il SdI ammette. Su Fatture in Cloud il nome lo assegna FIC.

  • Codice 00002

    Verificato prima dell’invio
    Nome file duplicato

    Un file con lo stesso nome è già stato trasmesso in passato.

    Nome del file

    Con Refattura: In modalità XML o Zucchetti il progressivo viene da un contatore per organizzazione che non torna mai indietro. Su Fatture in Cloud il nome lo assegna FIC.

  • Codice 00003

    Dipende da chi genera l’XML
    Le dimensioni del file superano quelle ammesse

    Il file supera il limite previsto per il canale di invio.

    File

32 codici

Non tutte le ricevute sono uno scarto

Solo la ricevuta di scarto significa che il documento non è stato emesso. Le altre no, e confonderle porta a riemettere una fattura che era già valida, creando un duplicato.

  • RC

    Ricevuta di consegna

    Il documento è stato consegnato al destinatario. Tutto a posto.

  • MC

    Ricevuta di impossibilità di recapito

    Il SdI non è riuscito a recapitare il documento, ma la fattura è comunque emessa e valida: viene messa a disposizione nell’area riservata del destinatario. Non è uno scarto e non va riemessa.

  • NS

    Ricevuta di scarto

    Questo sì è lo scarto: il documento non è stato consegnato e si considera non emesso. Va corretto e ritrasmesso.

  • MT

    Notifica dei metadati

    Accompagna il file verso il destinatario. Non richiede nessuna azione.

Controlla il file prima di trasmetterlo

Il codice 00200 riguarda la conformità allo schema, e quella si verifica in anticipo. Il validatore è gratuito e non richiede registrazione.

Apri il validatore

Gli altri riferimenti gratuiti

Questa pagina riporta 32 codici, non l'elenco completo: i codici pubblicati dall'Agenzia sono circa settanta, molti dei quali riguardano la firma digitale o il flusso verso la Pubblica Amministrazione e non possono presentarsi su un'autofattura. Abbiamo preferito un elenco più corto e verificato riga per riga sulle fonti ufficiali. Se trovi un codice che ti serve e qui non c'è, scrivici e lo aggiungiamo.