Cambi e valute
Tassi Banca d'Italia, fallback BCE e override manuale con audit.
Lettura: 2 min
La fonte dei tassi
In modalità Banca d'Italia, il controvalore in euro viene calcolato con i cambi di riferimento Banca d'Italia alla data rilevante del documento. Se il dato non è disponibile, il sistema usa automaticamente i tassi BCE e lo segnala con un badge dedicato sul documento: sai sempre quale fonte ha prodotto il numero che stai guardando. Se in revisione modifichi la data del documento, il controvalore viene ricalcolato automaticamente con la quotazione della nuova data: nessun rischio di data e cambio disallineati.
La scelta della fonte non è un dettaglio estetico: usare tassi coerenti e documentabili è ciò che rende difendibile il controvalore in caso di controllo. Il tema è approfondito nell'articolo su cambio valuta nelle fatture estere.
Giorni non quotati
Per operazioni in giorni senza quotazione (weekend e festività dell'eurosistema) Refattura risale al primo giorno operativo precedente secondo il calendario TARGET2, come da prassi. Il walk-back è automatico e il documento riporta la data di quotazione effettivamente usata: nessuna decisione arbitraria da prendere fattura per fattura.
Override manuale con audit
Quando serve un tasso diverso (per esempio un cambio contrattuale concordato), puoi inserirlo manualmente sul singolo documento. L'override è tracciato: il badge del cambio mostra chi lo ha inserito e quando, e il tasso originale resta ricostruibile. L'override vale solo per quel documento: le fatture successive dello stesso fornitore tornano ai tassi ufficiali.
Esempio numerico
Fattura di 2.500 USD datata sabato 14 giugno. Il 14 giugno non esiste quotazione, quindi il sistema risale a venerdì 13 giugno secondo il calendario TARGET2. Con un cambio di riferimento ipotetico di 1,0800 USD per euro, il controvalore è 2.500 / 1,0800 = 2.314,81 euro: questo è l'imponibile su cui viene integrata l'IVA. Sul documento restano registrati la fonte (Banca d'Italia), la data di quotazione usata (13 giugno) e il tasso applicato. Se per quello stesso acquisto avessi un cambio contrattuale di 1,1000, potresti inserirlo come override: il controvalore diventerebbe 2.272,73 euro e il badge mostrerebbe autore e data della modifica.