Estrazione AI

Quali dati vengono letti dai PDF e con quali accortezze.

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I dati estratti

Da ogni fattura l'AI estrae:

  • Fornitore: denominazione, identificativo fiscale estero e indirizzo già suddiviso in via, città, CAP e provincia/stato. La suddivisione è quella richiesta dal tracciato FatturaPA, quindi l'anagrafica nasce già pronta per l'XML.
  • Documento: numero, data, valuta, imponibile e totale.
  • Metodo di pagamento quando indicato in fattura (bonifico, carta, addebito), mappato sui codici MP01-MP22 usati dal tracciato.

I dati estratti alimentano il resto del flusso: il fornitore viene abbinato all'anagrafica esistente, la data guida il recupero del cambio, il metodo di pagamento entra nella cascata descritta nella pagina delle regole fiscali. L'elaborazione avviene in batch: carichi tutte le fatture del mese in una volta e per ciascuna ottieni uno stato che indica se il documento è pronto o richiede la tua attenzione.

Qualità e casi difficili

L'estrazione gestisce layout mai visti, scansioni e fatture multilingua. Ogni valore estratto resta visibile e modificabile in revisione: l'AI accelera, il controllo resta a te. I dati grezzi dell'estrazione sono conservati con il documento per la massima tracciabilità.

I casi che meritano un occhio in più sono prevedibili: scansioni a bassa risoluzione, fatture con più valute nello stesso documento, note di credito con importi negativi, documenti che accorpano più periodi di fatturazione. In questi casi il documento viene tipicamente marcato da rivedere e la revisione mostra i campi su cui intervenire.

Se una fattura ricorrente ha un campo che l'AI interpreta male, correggilo in revisione: l'anagrafica fornitore aggiornata farà da riferimento per le fatture successive.

Checklist di revisione

Prima di generare, una verifica rapida di quattro punti copre la quasi totalità degli errori possibili; a regime richiede pochi secondi per documento, molto meno di quanto costerebbe correggere a posteriori:

  • Fornitore: l'abbinamento proposto è quello giusto? Identificativo fiscale e Paese coincidono?
  • Data: è la data fattura corretta? Da lì dipende il cambio applicato.
  • Importi e valuta: imponibile e totale corrispondono al PDF? La valuta è quella effettiva del documento?
  • Metodo di pagamento: quello estratto o predefinito riflette come paghi davvero quel fornitore?

La maggior parte delle sviste che arrivano fino al SdI nasce da controlli saltati in questa fase: l'articolo sui 5 errori comuni nelle autofatture raccoglie i casi visti più spesso.