Limiti e comportamento

Cosa succede quando qualcosa non va: limiti reali, casi di errore e comportamento del sistema.

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Questa pagina elenca i limiti veri del prodotto e cosa succede quando qualcosa non funziona. È scritta prima che il problema capiti, perché scoprire un limite mentre si è in scadenza è la parte peggiore di qualunque software fiscale.

Caricamento dei documenti

  • Dimensione massima 10 MB per PDF. Un file più grande viene rifiutato subito, prima del caricamento, con il nome del file indicato. Le fatture dei fornitori esteri stanno quasi sempre sotto il mezzo megabyte: un PDF da 10 MB di solito è una scansione a risoluzione inutilmente alta.
  • Solo PDF. Immagini, ZIP e file XML non vengono accettati dal caricamento fatture.
  • Nessun limite al numero di file per caricamento, ma ogni documento viene elaborato singolarmente: un lotto grande impiega proporzionalmente più tempo.

Elaborazione ed errori di lettura

L'elaborazione gira in background: la pagina si può chiudere. Ogni documento ha tre tentativi; se falliscono tutti la fattura resta in errore con il motivo, e si può rielaborare senza ricaricare il PDF.

Se una lavorazione resta bloccata per più di quindici minuti viene chiusa automaticamente e marcata come fallita, invece di restare appesa a tempo indeterminato. È una rete di sicurezza per il caso in cui il processo che la stava eseguendo muoia.

Quando un dato non è leggibile con sufficiente certezza, la fattura va in revisione con il campo dubbio evidenziato. Il sistema non completa mai un documento tirando a indovinare su un dato che non ha letto.

Valute coperte

Il cambio ufficiale viene preso da Banca d'Italia, che pubblica 47 valute. Quando Banca d'Italia non risponde si passa alla Banca Centrale Europea, che ne copre 30: le principali ci sono tutte, ma la copertura del ripiego è più stretta.

Se la valuta non è coperta da nessuna delle due, o se la quotazione manca per la data richiesta, la fattura va in revisione con la richiesta di inserire il cambio a mano. Il tasso inserito manualmente resta registrato con chi lo ha impostato e quando. Il dettaglio delle regole sta in cambi e valute.

Generazione su Fatture in Cloud

  • Una richiesta ogni 250 millisecondi.L'invio in blocco è volutamente rallentato per non superare i limiti dell'API di Fatture in Cloud. Un lotto di cinquanta documenti impiega quindi qualche decina di secondi, con avanzamento visibile.
  • Un documento in errore non blocca gli altri. Il lotto prosegue e alla fine mostra il riepilogo di cosa è passato e cosa no.
  • Il token si scala solo alla generazione riuscita. Caricare, elaborare, rivedere e scartare non consuma nulla, e una generazione ritentata dopo un errore non addebita due volte.

Verifiche esterne

Due verifiche dipendono da servizi che non controlliamo, e il comportamento in caso di indisponibilità è diverso di proposito.

  • VIES.Una partita IVA che non risulta iscritta blocca l'emissione finché non lasci una motivazione scritta. Un disservizio del VIES invece non blocca mai: viene distinto da una partita IVA realmente non valida e il controllo viene ritentato.
  • Esito SdI. Lo stato viene letto da Fatture in Cloud ogni trenta minuti. Se dopo quattordici giorni un documento non è ancora arrivato a un esito definitivo smettiamo di interrogarlo: a quel punto conviene verificarlo direttamente sul gestionale.

Strumenti pubblici

Il validatore XML accetta file fino a 5 MB e consente trenta validazioni all'ora per indirizzo IP. Il documento non viene conservato: resta in memoria per il tempo della verifica.

Verifica la conformità allo schema XSD, non i controlli che dipendono dai dati: conforme allo schema non significa accettato dal Sistema di Interscambio. La distinzione, con i codici corrispondenti, sta nel catalogo dei codici di scarto.

Cosa non facciamo

  • Non trasmettiamo al SdI. Creiamo documenti corretti su Fatture in Cloud, che resta il canale di trasmissione e di conservazione. Nessun intermediario nuovo da accreditare.
  • Non gestiamo la conservazione a norma. Resta in capo al tuo gestionale.
  • Copriamo TD17, TD18 e TD19. Gli altri codici, incluso il TD28 per San Marino, sono fuori perimetro: in quei casi la fattura viene bloccata con il motivo, invece di essere emessa con un codice plausibile ma sbagliato.
  • Non siamo un sostituto del commercialista. Il software applica regole; le scelte di merito su casi dubbi restano sue.